Ultima modifica: 13 novembre 2016

Lettera della DS avvio a.s. 2016/17

Lettera della Dirigente scolastica per l’avvio del nuovo anno scolastico

Cari bambini e ragazzi, cari genitori e insegnanti
un’ora di lezione e un Maestro – con la M maiuscola – possono cambiare una vita! Un Maestro è un minatore di talento.

Amo la parola Maestro, dice il grande direttore d’orchestra Riccardo Muti: maestro barbiere, maestro calzolaio, maestro artigiano, chiunque onora la vita della collettività con il proprio lavoro.

All’inizio di questo anno scolastico vi voglio raccontare in breve la storia Don Lorenzo Milani, il Maestro della Scuola di Barbiana, paladino dell’ equità e della solidarietà, attento ai più deboli.
Una vita breve, ma molto intensa, senza mezze misure e compromessi: a partire dalla scelta di lasciare il mondo borghese della sua famiglia d’origine alla ricerca di una via per combattere in prima linea l’ingiustizia sociale e mettersi al servizio degli altri.

Barbiana non è un villaggio, ma poche case isolate, sparse nei campi, una chiesa con la canonica sulle pendici del Monte Giovi in Toscana. Niente strade, acqua, luce e neppure la scuola. Don Lorenzo arriva come priore nel dicembre del 1954 e lì vive per 13 anni, fondando la scuola per operai e contadini, che gli era sacra come un ottavo Sacramento.

Quando avete buttato nel mondo d’oggi un ragazzo senza istruzione avete buttato in cielo un passerotto senza ali. Nella scuola di Barbiana tutti vanno a scuola e tutti fanno scuola, nessuno deve perdersi e essere lasciato senza ali. Se si perde i più fragili, la scuola non è più scuola. E’ un ospedale che cura i sani e respinge i malati, scrive don Lorenzo in Lettera a una professoressa.

L’esperienza di Barbiana rivela con chiarezza che il nocciolo della scuola è il legame tra persone che crescono insieme seguendo una guida.

Ogni anno a Barbiana si rinnova l’appuntamento della Marcia e viene diffuso un appello a favore dell’inclusione in ogni scuola per favorire l’inclusione nella società globale. E anche l’appello a permettere l’errore: perché apprendimento è tentare, tendere, sbagliare e correggersi o essere corretti. Da studente, da insegnante, da genitore.

In questo anno scolastico ricorrono i 50 anni dalla scomparsa di don Lorenzo, il 26 giugno 1967 a soli 44 anni.

Un motivo in più per ricordare il Maestro di Barbiana, una delle figure simbolo della scuola del Novecento, portatore di un messaggio tuttora attuale.

Per dirla con le parole di Daniel Pennac: ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia.

E un buon insegnante, aggiungo, cercherà di essere per ciascuno di voi un buon direttore d’orchestra e vi aiuterà a scoprire il vostro talento, perché ogni bambino ha un talento.